Visualizzazione post con etichetta Quadri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Quadri. Mostra tutti i post
domenica 10 marzo 2019
"La Malinconia Isola"
Per me la creatività non viene da sola.
Se sto lì ad aspettare un idea...alla fine non nasce niente. Tabula rasa.
Devo vedere, pensare, elaborare continuamente come se dovessi trovare una soluzione ad un problema.
Ho capito che se resto concentrata e se provo a dargli forma, disegnando, alla fine le cose vanno a posto e ne esce un intuizione, una trovata, un’idea.
Trovo ispirazione praticamente in tutto, qualcosa che vedo in un film, in una canzone, in un libro, in concetti che avevo sentito o che avevo già disegnato.
Quando ho una “visione” faccio schizzi su carta come in questo caso.
Per esempio oggi con questo disegno ho voluto dare forma alla malinconia che, qualche volta, si ha quando si lascia la propria terra, la propria città natale ....
venerdì 21 dicembre 2018
giovedì 11 ottobre 2018
mercoledì 10 ottobre 2018
mercoledì 17 agosto 2016
Su Corropu, making of.
Si narra che Serbariu prenda il nome dal sardo "S'erba de s'arriu", che significa "L'erba del fiume".
Impavidi, audaci, con spezzo del pericolo, arrivavamo al vecchio abbeveratoio poi in fila indiana verso Perdaxius, trenta metri in tutto, armati solo di costume e asciugamano.
Una volta arrivati lì si dava il via a tuffi olimpionici, nuotate sincronizzate, cose mai viste sino a battere i denti, le labbra viola e i polpastrelli delle dita raggrinziti.
Poi un giorno mio fratello mi disse: " guarda che ci sono le sanguisughe ...".
Frase che ha segnato la fine delle mie avventure fluviali.
Il fiume era una manna dal cielo per noi bambini, ottima alternativa per quando non si andava al mare.
Una volta arrivati lì si dava il via a tuffi olimpionici, nuotate sincronizzate, cose mai viste sino a battere i denti, le labbra viola e i polpastrelli delle dita raggrinziti.
Poi un giorno mio fratello mi disse: " guarda che ci sono le sanguisughe ...".
Frase che ha segnato la fine delle mie avventure fluviali.
Questa storia di vita ha fatto nascere il murale "Su Corropu".
domenica 30 agosto 2015
Immagini Sensibili - Esposizione Personale a Carbonia, Cagliari
Dopo
l’expo del Pigneto, nell’ambito della collettiva organizzata a "lo Yeti" per i
tipi di ArteIntegra, Debora è approdata in quel di Cagliari per una personale
nella sua città natale, all’interno della manifestazione artistica dodici12xdodici12,
voluta dall’Assessorato alla Cultura, organizzata nella saletta comunale del
Portico di Piazza Roma, adiacente il Teatro Centrale di Carbonia.
Photo by Giampaolo Merella
È
stato un successo, e non intendo “semplicemente” dal punto di vista
quantitativo, anche se il guest book
documenta una forte affluenza ed una rara emotività generata dalla visione
delle opere, ma è stato un momento in cui si è potuto tornare a parlare di
Arte, di Sentimenti e, soprattutto, di crescita attraverso le lenti della
Memoria, dell’odore delle Radici e di vere Persone, anziché di ritratti, come ha ben
sintetizzato Stefano Fiori sul suo blog:
«Grazie
per tenere viva la memoria sarda nelle sue tradizioni, nei suoi usi e costumi
attraverso gli sguardi, le espressioni, i gesti di un popolo fiero e orgoglioso.
Un orgoglio che dovrebbe essere vissuto da tutti come aspetto fondamentale per
prendere coscienza che con la cultura e con l’arte si potrebbero creare quei
presupposti fondamentali per crescere. Crescere in un modo del tutto
sostenibile, ma soprattutto uguale per chiunque vive intensamente la propria
vita.
Credo
che aver avuto l’opportunità di conoscere la pittrice Debora Diana, originaria
di Serbariu che da anni vive e lavora a Roma, mi abbia dato la forza e la
volontà di credere ancor di più nelle persone in quanto detentori del proprio
destino. Quello stesso destino o in qualsiasi modo lo si possa identificare che
l’impegno dell’artista è stata capace di mutare nel paese di Serbariu. Con la
sua Arte (perché di arte si tratta) ha arricchito le mura di abitazioni e
luoghi come piazze e cortili con alcuni murales rappresentanti la vita di
quelle stesse persone che sono capaci di emozionare per quanto sia semplice il
messaggio che trasmettono».
Ho
visto sguardi sorpresi ed ammaliati, ho ascoltato stralci di ricordi immaginati
o rigenerati dalla visione, ho sentito emozioni pure ed ho notato la volontà di
superare le abitudini, rappresentata da due bellissime signore che, superando
il bon ton che si deve osservare ad
un vernissage, sono apparse sulla soglia in costume tradizionale il giorno
dell’inaugurazione.
Questo
ciclo di Opere di Diana Debora, in effetti, abbattono il velo della formalità
rappresentativa, ricollegandosi direttamente a reminiscenze ancestrali, ad una
rappresentata bellezza interiore, ad una figurativa emotività, come ha ben
raccontato Antonella Meloni Corsini, in arte Shikanu’, nell’introduzione della
mostra:
«Al
centro dell’espressione artistica di Debora Diana c’è l’amore per la sua terra
d’origine, la Sardegna ,
rappresentata attraverso l’eleganza e il fascino misterioso delle sue donne,
avvolte negli antichi costumi ed emergenti da sfondi spesso appena abbozzati.
Sono
visioni da sogno, con figure che si sovrappongono ad altre figure o a oggetti
che riemergono dal passato ma che si presentano attraverso una matrice pittorica
moderna dove i colori seppiati sono capaci di mettere in risalto la componente
emotiva e nostalgica di questa mostra da non perdere assolutamente».
Due
opere di Debora sono entrate a far parte di collezioni private in questa
occasione, la grande "Sartiglia" ed il piccolo ma intenso "Distinti Ossequi"; molte intense fotografie di Giampaolo Merella e di Giorgio Locci
documentano che a volte i sogni, diventano realtà.
Subito dopo l’intensa settimana di esposizione, Debora, com’è sua abitudine, ha realizzato un altro murales nella sua Serbariu, l’antica borgata che oggi è completamente inglobata al Comune di Carbonia, ma questo è un altro post…
giovedì 23 luglio 2015
Pigneto Visionario _ 2a
Prosegue la rassegna mixticius.
Stasera:
Ø
Debora espone “Donna nella Cornice”
Ø
h21:00, Dj Set
di Frank Goes To Hell
Ø
h22:00 proiezione di Banksy Does New York, 80’ , di Chris Moukarbel
Il tutto, arricchito dai panini
creativi e dall'energia dei ragazzi de “Lo Yeti”, all’aperto in Via Pesaro, Roma
lunedì 20 luglio 2015
Esposizione al Pigneto Visionario - Collettiva ArteIntegra
Da oggi, e fino al 23
Luglio, la “Ragazza di Pirri” è esposta a "lo Yeti" nell’ambito della collettiva di
Arte Integra.
La rassegna, che alterna Esposizioni
d’Arte a concerti dal vivo ed a proiezioni di documentari rari, andrà avanti
fino al 06 Agosto.
sabato 1 luglio 2006
True Hate Art Gallery presents: Erotika XXX (Mostra collettiva ) - Coniglio Ed. 2006
Etichette:
Libro,
Painting,
Quadri,
Rassegna Stampa
Iscriviti a:
Post (Atom)




















