venerdì 31 agosto 2012

"Ogni anno un affresco in segno d'affetto per la sua città"

"L'ultima opera, piena di colori e dall'impronta folcloristica, rappresenta un suonatore di fisarmonica"


Articolo di Andrea Scano - L'Unione Sarda, agosto 2012

Il fisarmonicista.



Ho iniziato a fare murales a Serbariu dopo essere stata a Orgosolo.


La strada per arrivarci è terribile, curve, burroni eppure il paese è pieno di vita, ristoranti, turisti attratti dai colorati murales.
Questo è un buon esempio.


Perché non copiarlo con orgoglio?
San Sperate, Fonni, San Gavino, etc.. l'hanno fatto è sono splendidi musei a cielo aperto e sono convinta che questo migliori la qualità della vita di chi ci abita.
L'intera Sardegna sta evolvendo in questo senso

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Ho, quindi, deciso di investire 15 giorni all'anno delle mie ferie estive, senza percepire alcun compenso economico, nella realizzazione di queste mie opere nel luogo dove sono nata e cresciuta.


Ma, secondo voi, è utopico pensare che un paese possa essere migliorato dal basso, dalla gente comune che fa piccole cose per il bene della comunità?